19/03/10

Dirt II /// visualizzazione




A Dirt II le ombre non poteva mancare la lettura dei tarocchi.
Cristina Bornaghi in un punto della serata ha anche catapultato tutti in una visualizzazione collettiva.
...Li porterò nel loro luogo di pace, un luogo che dovranno vedere e costruire come meglio piace e lì incontreranno un vecchio saggio al quale potranno fare una domanda.
Questo permetterà loro di ritornare in quel luogo quando vogliono per trovare pace, rilassarsi e magari farsi consigliare da quella parte interiore più saggia ed evoluta di noi, della quale spesso la voce non riusciamo a sentire.

Dirt II /// dirty secret




Le ombre /// The shadows
il 2012 incombe, sarà vero quello che si dice? avranno ragione i Maya? gli alieni esistono?...

Dirt II /// vorrei vederti danzare




installazione e disegni di Diego Bianchi
Dopo lunga malattia…
La sofferenza nella prossemica degli ospedali è assolta da una strategia della cura del corpo come burocrazia. Ticket da pagare, cedole da consegnare, colloqui medici, ricevimento separato per i parenti dei malati gravi. Quando la morte del corpo è l’unica previsione possibile la burocrazia si fa approssimativa e balbettante, tradita dalla sua stessa metafisica risolutoria.
Il meccanismo inceppa, i luoghi diventano estranei, corrispondono ad un umano reso sommario e scadente, le attese e i silenzi amplificano l’ansia.


installation and drawings by Diego Bianchi
After a long disease…
The sufferance in the health institutions is organized in a strategy of the cure and its bureaucracy: tickets to be paid document to be delivered, interviews with doctors and complicated visiting time for the relatives of patients. When the only possible end is the death of the body this bureaucracy, based on finding solutions, became clumsy. The whole mechanism stumbles, the waiting and the silences multiply the anxiety, and every place became alienating matching a humanity considered unnecessary and decay.

Dirt II /// chiken club




Chiken dance, video di Anne Zimmermann (4'20", Francia)

La musica giusta, i vestiti giusti e il taglio di capelli giusto, poi gli amici, i partyes e l’ i-phone. Sono bravo a ballare ?
Come in una vetrina temporanea la notte ci offre un momento di visibilita’ in cui possiamo mostrarci per come ci siamo…costruiti. In un rito di auto-rappresentazione ci muoviamo in massa alla ricerca di accettazione, approvazione e attenzione per dimenticare e per poi essere conseguentemente dimenticati.
Anne Zimmerman ci porta dentro questo mondo delle illusioni dove tra inusuali combinazioni, momenti di alienazione, eccitazione e decadenza, tutto diventa possibile ; persino indossare una propria temporanea e tanto agoniata identità.

The right music, the right clothes, the right hair-styleand then the friends, the partyes, the i-phone.
Am i a good dancer ?
As a temporary window display the night offers to us a time of visibility in wich we can show ourselves for the way we are… built. In a self-rappresantation ritual we move all together searching for acceptation, approval and attentions to forget and be quickly forgotten.
Anne Zimmerman brings us in this world made of illusions where between unusual combinations, alienation, excitement and decadence everything become possible; to wear your own temporary and needed identity as well.

Dirt II /// poesia




Alessia Cipitì_poetessa_ dopo essere stata all'evento Dirt1 ci ha proposto un progetto
ecco un estratto del suo booklet.

6 VEGLIE : 6 BUONI MOTIVI D’INQUIETUDINE
Primo ciclo – seduta 5° di 6 –

Argomento: La malattia, la compromissione della salute

La dieta sana – i junk food delle grandi catene commerciali.
Indico su ogni lettera dell’alfabeto i principi guida per preservarmi
Alla voce I – Incidente- ho un fremito
Alla voce M – Malattia – un blocco.
Scrivo il mio gruppo sanguigno su ogni dito…
“Il volto diafano, comprende?”

No, non comprendo.
Gli arrangiatori lanciano via gli strumenti
un sibilo protratto… entro nella stanza.

Coscienza di quel che accade v/s visionaria agghiacciante follia.

alessiacipiti@alice.it

Dirt II /// psicologa

Durante la serata è intervenuta anche Maura Di Maura, psicologa sociale e del lavoro.

« L'arte, al pari o alternativamente ad altri percorsi, può essere un
mezzo di espressione e di evoluzione personale; uno strumento che
permettere la propria realizzazione, la soddisfazione dei propri
bisogni, dei propri desideri e dei propri sogni.
La psicologia (e non solo la psicoterapia), con i suoi diversi approcci
e scuole di pensiero, è una scienza, che attraverso diverse
metodologie (teorie e pratiche) si mette al servizio delle persone,
delle organizzazioni e delle società. Tra i suoi scopi ha
quello di favorire il benesseree che può rappresentare uno degli antidoti per “andare
oltre”e per non farci “bloccare” dalle nostre paure.
Il concetto di ombraappartiene ad un linguaggio e ad un modello di intepretazione
introdotto da Carl Gustav Jung (poi ripreso da altri autori e da
altre scuole). L'ombra rappresenta l'inconscio,
ciò che di noi non vediamo e che temiamo vedere; quella parte
“negativa” che ci appartiene, spesso portatrice dei nostri limiti
o delle nostre credenze autolimitanti. L'incontro con la propria
ombra può essere minaccioso e doloroso; ma può anche
rappresentare una spinta dinamica, un ponte che ci conduce verso
l'autosviluppo, la realizzazione dellenostre volontà, del nostro essere
(e del nostro ben-essere) ».

27/02/10

DIRT II /// 11 marzo 2010




Al via la seconda puntata della serie di eventi artistici DIRT.
L’insieme di ciò che ancora non è stato.

vi aspettiamo per DIRT II dalle ore 19.00 presso lo Spazio Rontgen - in via Rontgen 24 - Milano.

DIRT II
Con
Diego Bianchi /// installazione e disegni
Cristina Bornaghi /// lettura tarocchi
Compagnia Dirty dancer /// performance Transformers
Gianluca Fratantonio /// presentazione Dirt Potion
Natalia Saurin /// video arte
Toba Toba /// video arte e installazione
Anne Zimmermann /// video arte
Carlo Zoratti /// video documentario e presentazione progetto
e molto altro…

20/01/10

Dirt II /// ferro di cavallo


DIRT II (simbolo) Ferro di cavallo
TEMA: Le ombre/the shadows

BENVENUTI NELLO SPAZIO! Per il secondo episodio di DIRT, Rontgen sara’ trasformato in un pianeta, un lontano satellite perso nell’ infinito universo. I suoi abitanti sono le nostre ombre, l’ oscurità che ci accompagna ovunque e i demoni che vorremmo scacciare dalla nostra vita. Trasportati in questo mondo parallelo, poniamo queste domande: cosa e’ che temiamo di più ? Quale e’ l’ antidoto alle nostre paure? Le oscure proiezioni della nostra mente saranno illuminate e per un’ attimo e tutte le ombre svaniranno .

WELCOME IN THE SPACE! For the second Dirt episode, Rontgen will be transfomed in a planet, a satellite lost far out in the never ending Universe. The inhabitants are our own shadows, the darkness that we always carry with us. We ask ourselves these questions: what scares us the most? What is the antidote to cure our fears? We will put a light on what we usually hide and for an istant all the shadows will vanish.

19/01/10

...anticipazione su Dirt 2 /// ferro di cavallo




Il ferro di cavallo si crede porti fortuna per due motivi principali: uno perché la forma a mezzaluna è simbolo associato alla dea Iside, antica divinità egizia, simbolo di maternità e fertilità; l'altro perché il ferro è considerato un metallo a cui sono associate buone proprietà contro i malanni e il malocchio. Già gli antichi Romani inchiodavano alle pareti di casa ferri di cavallo come difesa dalla peste e nel medioevo era addirittura usato come mezzo di guarigione e scaccia demoni; persino i Cristiani credevano in quest’amuleto in quanto la forma ricordava la lettera "C" di Cristo.



UNA POSTILLA
Il programma di Dirt e’espresso nei simboli che compongono il logo e dalla sua mascotte. Infatti ad ognuno sei simboli: Arcobaleno, Sole, Crine, Conchiglie, Ferro di cavallo, Occhio nel triangolo e la mascotte: il Pony
corrisponde un tema e quindi un evento che lo affronta. Il primo simbolo ad illuminarsi e’ stato La Conchiglia, il secondo sarà il Ferro di cavallo e cosi’ via fino alla fine quando il logo e il percorso saranno completati.

26/12/09

Dirt1 /// si parte






Ecco il resoconto ad immagini di quello che è stato DIRT 1.
Molto contenti della riuscita ringraziamo calorosamente chi c'era e chi c'è stato con il solo pensiero.
potrai orgogliosamente dire IO C'ERO!!!

Dirt1 /// taste of dirt


RED CARPET per vedere se C'ERI vai su
http://spaziorontgen.com/it/page/red-carpet-dirt-conchiglia





Dirt 1 /// la banda




Colonna sonora di DIRT 1 : il favoloso Corpo musicale di Santa Cecilia
Cecchi Stefano - Tromba
De Fenu Andrea - Basso Tuba
Garagiola Marta - Flauto Traverso
Garavaglia Stefano - Trombone/Flicorno
Miramonti Filippo - Percussioni
Rabbolini Andrea - Clarinetto
Renesto Gianni - Sax Tenore
http://www.bandainveruno.it